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Celiachia e cucina senza glutine nei Paesi Bassi (Olanda)

>> 5 settembre 2009

Ultimo aggiornamento: 20/07/2016.



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La primavera nel Bollenstreek (Paesi Bassi)
Sei celiaco/a e stai per metterti in viaggio verso i Paesi Bassi? Cerchi dei locali gluten free in Olanda? Hai deciso di trasferirti in quel paese?
Di seguito posto un po' di considerazioni di varia natura sul fatto di "essere celiaci e di trovarsi nei Paesi Bassi" per un periodo di tempo più o meno lungo, causa viaggio di lavoro o piacere, trasferimento ..... ecc. Questo post è in continuo aggiornamento in base alle mie esperienze Olandesi sul tema della celiachia e della cucina senza glutine, si parla di informazioni di carattere generale, indicazioni su dove trovare prodotti senza glutine, informazioni sull'Associazione Olandese Celiachia e sui locali che garantiscono pasti senza glutine.


Celiachia in Olandese si scrive "coeliakie" e si pronuncia "seu-lia-kíe", viene anche chiamata "glutenintolerantie" ossia intolleranza al glutine.
Senza glutine si scrive invece "glutenvrij" e si pronuncia come indicato in questo sito. Ho
però notato che, spesso, i camerieri olandesi capiscono meglio la parola "zonder gluten" invece che "glutenvrij". A questi link trovate comunque le pronunce di entrambe le parole: zonder e gluten.


Il Nederlandse Coeliakie Vereniging (spesso abbreviato in NCV) è l'equivalente olandese della nostra Associazione Italiana Celiachia e il suo sito web è www.glutenvrij.nl/ . Esiste anche una versione in Inglese del sito, semplificata rispetto a quella Olandese ma comunque utile per tutte quelle persone che non parlano la lingua ufficiale dei Paesi Bassi (basta cliccare sulla piccolissima bandierina che si trova in alto a destra nella home page). Il numero degli iscritti è in continua crescita e attualmente si attesta intorno ai 11.000 membri (dato fine 2009). Scopo principale dell'associazione, nata nel 1974, è aiutare le persone che devono seguire una dieta senza glutine e rappresentarne gli interessi, promuovere la ricerca scientifica sul morbo celiaco e la dermatite erpetiforme, istruire personale medico e sanitario riguardo a questa patologia.
Il mercato dei prodotti senza glutine nei Paesi Bassi ha avuto un'espansione negli ultimi anni visto che la celiachia si sta diffondendo sempre più e sono quindi aumentati il numero di negozi che vendono prodotti adatti a questa patologia. Si stima che in questa nazione vi siano, a fronte di una popolazione di 16.500.156 di abitanti (anno 2009), circa 160.000 celiaci, molti dei quali non sono stati ancora diagnosticati.
Anche nei Paesi Bassi i prodotti senza glutine sono abbastanza cari (probabilmente meno che in Italia) e, mediamente, costano tre volte tanto rispetto a quelli normali. Un piccolo aiuto ai celiaci è dato dalla concorrenza perchè questi prodotti si possono trovare in diverse tipologie di negozi e dal fatto che spesso aprano nuovi punti vendita o negozi online con prodotti senza glutine. Inoltre, con l'iscrizione all'NCV si ottiene uno sconto su alcuni prodotti alimentari.


L'iter per la diagnosi è simile a quello che si svolge in Italia:
occorre andare dal proprio medico curante e esporre un quadro della propria situazione, indicando quali sono i distrurbi che ci affliggono, il medico prescriverà le analisi del sangue per verificare il livello degli anticorpi tTGA e EMA. In base al risultato di questo esame, verrà richiesta una visita presso un gastroenterologo per effettuare la gastroscopia con biopsia per confermare o meno il morbo celiaco. Gli adulti vengono sottoposti alla biopsia dell'intestino tenue in anestesia parziale, i bambini invece, sono sottoposti a una biopsia in anestesia generale in presenza di un genitore e/o adulto. Sarà poi il gastroenterologo, in base al risultato della biopsia, a consigliare una visita dalla dietista. Anche l'NCV Olandese non si fida dei vari test fai-da-te presenti sul mercato.
Il medico di base Olandese (detto "huisart"), l'equivalente dell'Italico medico di famiglia, è una figura molto importante: è il primo punto di contatto in caso di problemi di salute, occorre infatti passare da lui per potersi far prescrivere ricette di medicinali, visite specialistiche ecc. C'è chi lo ama e chi lo odia; leggendo alcuni commenti su Internet e parlando con amici, in effetti sembra che ogni richiesta di carattere medico debba passare prima attraverso il vaglio di questa figura.
Apro una piccola parentesi sui medici di base Olandesi e la richiudo in fretta: queste figure non godono di una gran fama fra gli espatriati, nei Paesi Bassi c'è la tendenza a non abusare dei farmaci e degli esami e spesso e volentieri, in diversi casi, ci si sente prescrivere del semplice paracetamolo e si demandano controlli più approfonditi a un secondo tempo.
Essendo stata diagnosticata celiaca in Italia, ho saltato alcuni passaggi ma, al rientro mi sono recata, previo appuntamento, dal medico di base per avere qualche informazione sul modo di proseguire una dieta senza glutine nei Paesi Bassi. Il medico mi ha trattenuta ben poco perchè mi ha indirizzata da una dietista. Altro appuntamento e visita dalla dietista il giorno successivo. La chiacchierata con la dietista non mi ha particolamente esaltata perchè la dottoressa mi ha indicato un sito dal quale ordinare un libretto con l'elenco dei prodotti senza glutine (ved. più avanti "vademecum") e poi ha risposto a alcune delle mie domande. Le ho chiesto per esempio se il limite massimo di glutine consentito nei prodotti marchiati come senza glutine sia di 20ppm come succede in Italia e mi ha confermato di si (avevo letto che all'estero in alcuni paesi sono tollerati limiti superiori) e poi le ho chiesto se l'assicurazione copre le spese relative all'acquisto di prodotti per la dieta senza glutine. Mi ha consigliato di rivolgere questa domanda alla nostra assicurazione poichè non tutte le compagnie agiscono nello stesso modo. Il conto salato delle due visite (specie quello della dietista) ci è arrivato a casa a fine mese.
Il sistema sanitario Olandese, infatti, non è pubblico ma è stato privatizzato nel 2006. E' obbligatorio avere un'assicurazione di base che copra le spese mediche, vi sono poi dei pacchetti aggiuntivi che permettono di coprire ulteriori spese come per esempio quelle del dentista ...... ecc. Tutte le persone che abbiano oltre 18 anni d'età (i minori usufruiscono dell'assistenza sanitaria pubblica) e che risiedano e lavorino nei Paesi Bassi in modo stabile, inclusi gli stranieri, devono stipulare questa polizza assicurativa (gli indigenti o chi ha un basso reddito ricevono un aiuto dallo Stato). Il premio da pagare all'assicurazione è in funzione del proprio reddito e della tipologia assicurativa scelta.
In pratica chi viene nei Paesi Bassi per turismo o per periodi brevi/temporanei può utilizzare la Tessera Europea di Assicurazione Malattia TEAM (in Italia viene rilasciata a tutte le persone iscritte al servizio sanitario nazionale), chi invece si trasferisce per periodi più lunghi deve mettersi in regola con il sistema sanitario Olandese.
Il sistema di rimborso per le spese mediche varia da assicurazione a assicurazione, per esempio alcune compagnie fanno pagare il conto al paziente e poi lo rimborsano nel giro di 10-15gg da quando si presenta la richiesta di rimborso, altre invece operano diversamente (vi sono anche differenze per quanto riguarda la copertura totale o parziale del rimborso e i massimali di spesa).
Per chi volesse approfondire il discorso dell'Assicurazione Sanitaria obbligatoria nei Paesi Bassi, può consultare il sito in Inglese del Ministerie Van Volksgezondheid, Welzijn en Sport (Ministero della Salute, Benessere e Sport).
La nostra assicurazione Vanbreda International, riguardo ai rimborsi per l'acquisto di prodotti e alimenti senza glutine, ci ha comunicato quanto segue a fine Luglio 2009:
"We are pleased to inform you that the expenses related to gluten free products are covered at 90% up to the ceiling of 45,73 EUR, i.e. the intervention of the Sécurité Social for adults and children above the age of ten who suffer from celiac disease". Ossia: siamo lieti di informarvi che le spese relative ai prodotti senza glutine sono coperte al 90% fino a un massimale di 45,73 Euro, che è quanto previsto dalla Sécurité sociale per adulti e bambini di età superiore ai dieci anni che soffrono di celiachia.
Come già scritto in precedenza, le assicurazioni Olandesi operano in maniera differente a seconda della polizza stipulata, vi suggerisco di chiedere ragguagli in merito direttamente alla vostra assicurazione.


Etichettatura degli alimenti:
da quando è entrata in vigore la normativa che regola l'etichettatura per gli allergeni (2004), è il produttore che deve obbligatoriamente indicare sul prodotto se contiene glutine o meno. Quando non è chiaro se un prodotto è senza glutine oppure se vi sono dei dubbi è bene consultare una delle dietiste dell'NCV oppure la propria dietista. Dal 01/01/2012 è tuttavia entrata in vigore in tutti i Paesi Europei la normativa n° 41/2009 che stabilisce che se un prodotto ha un quantitativo in glutine inferiore a 20ppm (parti per milione) e privo di contaminazioni crociate, il produttore può chiaramente scrivere in etichetta "senza glutine" (= "glutenvrij" in olandese).


Tipologia degli alimenti adatti ai celiaci:
nei Paesi Bassi gli alimenti sono divisi in tre tipologie (non trovo particolari differenze rispetto all'Italia):

  1. alimenti naturalmente privi di glutine: es. riso, patate, polenta, quinoa, miglio, sorgo, mais, carne-pesce-pollo (purchè non siano marinati e/o impanati e/o conditi con prodotti contenenti glutine), uova, formaggio Olandese, latte, alcuni tipi di yogurt, frutta, verdure, legumi, burro e olio.
  2. alimenti specifici per celiaci: sono svariati prodotti preparati con farine apposite per chi deve seguire una dieta senza glutine e prodotti da diverse marche internazionali (es. Consenza, NutriFree, Schär, Provena, Damhert, Orgran, Finax .....ecc.), più avanti trovate alcune indicazioni su dove sia possibile reperirli nei Paesi Bassi.
  3. alimenti di varia natura che si trovano abitualmente nei supermercati (es. salumi, salse, yogurt, caramelle, cioccolata .....ecc.) e che potrebbero essere idonei anche per i celiaci. Per quest'ultima categoria molto è stato fatto dal 2009 ad oggi, per esempio la catena di supermercati Albert Heijn (AH) su tutti i prodotti marchiati con il suo logo scrive chiaramente gli allergeni e, per il senza glutine, utilizza il simbolo spiga barrata con la scritta "glutenvrij". Altri supermercati invece non sono così precisi e non riportano la scritta "glutenvrij" sulle confezioni di questa categoria di prodotti. Vi consiglio di leggere attentamente le etichette applicate su ciascun prodotto prima di acquistarlo; a tal proposito, per chi decidesse di trasferirsi a vivere stabilmente nei Paesi Bassi, potrebbe essere utile il vademecum che mi aveva consigliato la dietista Olandese alla quale mi ero rivolta nel 2009. Per una semplice vacanza non mi sembra fondamentale avere il vademecum, basta fare la spesa nei supermercati AH che sono diffusissimi in tutti i Paesi Bassi, anche in molti centri minori.


I vademecum (prontuario) dei prodotti senza glutine:
In Italia esiste solo il prontuario che è curato dall'Associazione Italiana Celiachia, nei Paesi Bassi non esiste una cosa simile ma vi sono invece queste due possibilità:

  • il vademecum chiamato "lijst van producten vrij van gluten", ossia lista dei prodotti senza glutine, che è ordinabile tramite il sito http://webshop.voedingscentrum.nl/merkartikelenlijst-pdf.html (solo in Olandese ma con un vocabolario o un traduttore online si riesce a capire il significato). Questo è l'opuscolo che mi era stato consigliato dalla dietista Olandese nel 2009 e esiste sia in versione cartacea che in PDF; il costo per l'anno 2009 era di € 14,95 per la versione digitale/pdf (codice 297) oppure € 19,95 per la versione stampata (codice 298). Cliccando sul link sovrastante si apre una pagina in cui si puo acquistare e scaricare la versione in PDF. Occorre selezionare gli allergeni (per i celiaci spuntare la casella "selecteer alle gluten", per chi è intollerante al lattosio occorre selezionare anche la caselle "lactose" e "melk"), dopo di che si procede con l'ordinazione e il pagamento di quanto acquistato. L'opuscolo digitale viene  inviato per posta elettronica una volta che il pagamento è andato a buon fine. I prodotti contenuti nel vademecum sono suddivisi in oltre quaranta categorie (es. pane e prodotti per la colazione, formaggi, latte e derivati del latte ..... ecc.), inoltre, per ciascuno di essi vengono riportati questi tre dati: nome per esteso del prodotto, marca e codice EAN. Il Voedinscentrum è un'organizzazione indipendente per la nutrizione e è stato fondato dal Ministero della Salute, Benessere e Sport e da quello dell'Agricoltura, Natura e qualità del cibo. Questi files vengono periodicamente aggiornati e in essi sono elencati gli alimenti senza glutine prodotti da gruppi alimentari e/o catene di supermercati che distribuiscono i loro prodotti nei Paesi Bassi (es. Super, Hema, AH, Zwanenberg, C1000, Plus, Dr. Oetker, Friesche vlag, Campina, O' Lacy, Danone .........ecc.). Il vademecum del Voedingscentrum è segnalato nel sito dell'NCV e consiste in un elenco di prodotti di marca che i singoli produttori garantiscono essere liberi da questo allergene. Sul sito si consiglia, in caso di dubbi sui prodotti elencati nell'opuscolo, di consultare il proprio medico o la dietista oppure il Voedingscentrum stesso.
  • una lista di prodotti senza glutine chiamato "de electronische database van glutenvrije producten", ossia l'elenco elettronico dei prodotti senza glutine, che è consultabile sul sito multilingue www.livaad.nl/ . La lista è stilata in base a quanto è riportato sulle etichette dei vari prodotti presenti in commercio, ovviamente i produttori possono modificare la composizione e l'etichettura dei prodotti nel corso dell'anno e è quindi necessario leggere sempre con cura quanto riportato sul prodotto prima di acquistarlo. Tramite un veloce motore di ricerca si possono cercare i prodotti in base a vari criteri (codice EAN, nome produttore, nome prodotto, tipologia prodotto ...... ecc.). Il sito è curato dal Livaad team costituito da Marloes van den Bergh e Aad Merceij, contiene oltre 18.000 articoli e i dati sono saltuariamente aggiornati. Il Dbase è stato creato tramite scambi di emails, telefonate, lettere con i produttori. Su questo sito è inoltre possibile vedere un elenco di ristoranti, hotels e locali che servono cibi senza glutine.
Il primo elenco sembra avere una parvenza di ufficialità mentre il secondo è basato esclusivamente su quanto è stato rilevato sulle etichette dei prodotti in commercio dalle persone che gestiscono il sito Livaad (non è chiaro se questo database viene aggiornato periodicamente o meno).


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